Incidenza delle malattie reumatiche autoimmuni sistemiche durante il COVID-19

Il DEP Lazio ha preso parte a uno studio che ha analizzato l’andamento delle diagnosi di malattie reumatiche autoimmuni sistemiche (AIIRD) nel Lazio, dal periodo pre-pandemico fino al 2023. L’indagine nasce dalla necessità di comprendere se l’aumento dell’incidenza di queste malattie possa essere collegato all’infezione naturale da SARS-CoV-2 o alla vaccinazione, oppure se le misure preventive adottate durante la pandemia abbiano influenzato l’accesso alle cure o ridotto l’esposizione a infezioni scatenanti.
Dai dati emerge un calo delle diagnosi nel 2020, probabilmente dovuto alle restrizioni sanitarie, seguito da un aumento costante dal 2021 al 2023. Nel 2023 l’incidenza di AIIRD è risultata superiore del 22% rispetto al periodo pre-pandemico. L’aumento riguarda soprattutto le artriti primarie e le malattie reumatiche sistemiche.
Gli autori suggeriscono che il trend possa essere legato sia a effetti diretti di SARS-CoV-2 o della vaccinazione, sia ai cambiamenti nell’esposizione ad altri agenti infettivi dovuti alle misure di prevenzione come mascherine e distanziamento.
Lo studio offre importanti spunti per comprendere l’impatto della pandemia sulla salute reumatologica della popolazione.